Ladies and gentlemen,A chi parte, dunque, buon divertimento. A chi resta auguro ugualmente un ottimo mese di agosto.
Ci rileggeremo a settembre...

Ho udito molti anni di parole, e molti anni
dovrebbero portare un mutamento.
La palla che lanciai giocando nel parco
non ha ancora raggiunto il suolo.
Dylan Thomas
| CURRENT MOON moon phase |
Ladies and gentlemen,
Da un po' di tempo questo blog sta cominciando a scivolare verso sdolcinati pendii quindi mi affretto a trattare, questa volta, altri argomenti.
Dovevano portarmi via di notte. Quando il buio inghiottiva le alte pareti rosa e i prati verdi punteggiati di grossi uccelli neri riposavano nell'oscurità.
A mente fredda, esauriti i festeggiamenti e la sbornia collettiva, finiti i discorsi patriottici e i deliranti proclami di qualche politico, terminate le parate e riposte le bandiere nei cassetti, mi viene in mente una piccolissima, banale riflessione.
Non si è un po’ esagerato?
Lo so, lo so, si fa festa, si brinda, si canta, si balla. Vincere il mondiale riempie di gioia e farlo a spese della spocchia e della grandeur francese è una soddisfazione unica. Ma in un paese che langue economicamente, che ha enormi problemi di moralità ad ogni livello del suo tessuto sociale non sarebbe lecito aspettarsi un po’ di misura?
Le Frecce Tricolori, il bagno di folla, dichiarazioni assurde di politici, i superpremi ai giocatori, le lacrimevoli richieste di clemenza per i club truffaldini.
Insomma è tutto un po’ esagerato.
Non c’è una lira per la ricerca, per le infrastrutture. Si raschia il fondo del barile con sanità, pensioni e poi tutto questo? Dopo tutto i nostri eroi resterebbero tali anche con un po’ di moderazione in più.
Duecentocinquantamila euro sono il premio per aver vinto il mondiale. Vanno a ingrassare il già pingue patrimonio dei cari ragazzi che dovrebbero essere d’esempio al paese.
Esempio è una parola grossa, ammettiamolo. Nesta che dichiara candidamente di ignorare chi è Borrelli dimostra chiaramente che la realtà in cui vive è molto diversa dalla nostra (ma dov’è vissuto negli ultimi quindici anni?). Materazzi – lo adoro quando segna in quel modo e ancor di più quando abbraccia l'arbitro dalla felicità - invece non riesce a ricordare cosa significa la parola terrorista. Beh, se questo è l’esempio stiamo freschi.
Va bene, godiamoci la vittoria, non capita tutti i giorni, lo capisco, ma qualche politico è arrivato a dire che questa nazionale è operaia e socialista. Mi sembra un insulto a chi operaio lo è davvero e non arriva a fine mese con il suo stipendio. Non vado oltre ma mi chiedo con orrore chi abbiamo eletto!
Per qualche giorno questa vittoria fungerà da anestetico generale, poi i conti torneranno ad essere miserandi, molti torneranno a fare i salti mortali per far quadrare i conti familiari e ad aspettare lunghi mesi per un esame in un ospedale pubblico. Guarderemo il prezzo della benzina continuare a lievitare e i conti in banca prosciugarsi. Leggeremo di nuovo di scandali, corruzione, tangenti e i nostri vecchi, decrepiti problemi ritorneranno a galla a ricordarci chi siamo veramente.
E, nel frattempo, i nostri eroi continueranno a vivere nella loro bolla dorata.
Ma siamo Campioni del mondo.
Non ho mai sognato di condurre un treno.